L’Amministrazione penitenziaria

L’amministrazione penitenziaria, con il d.lgs 300 del 1999 fa capo al Ministero della Giustizia, che si occupa di:

– gestire i servizi dell’amministrazione penitenziaria;

– svolgere i compiti relativi all’esecuzione delle misure cautelari, delle pene e delle misure di sicurezza;

– gestione ed amministrazione del personale;

– esecuzione dei compiti, previsti dalla legge, per il trattamento dei detenuti e degli internati.

In ambito penitenziario, l’Amministrazione è così articolata:

a) DAP – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, che coordina e regola e gestisce tutta l’amministrazione penitenziarie a livello locale, fornendo direttive e nulla osta per le varie attività. Il DAP ha sede a Roma è opera a livello nazionale;

b) PROVVEDITORATO – organo con competenza a livello regionale, che opera sulla base delle direttive e degli indirizzi posti dal Dipartimento stesso; esso opera nell’ambito degli istituti e dei servizi per adulti. Il dirigente del Provveditorato si definisce PROVVEDITORE REGIONALE;

c) ISTITUTO PENITENZIARIO – luogo in cui viene assicurata la custodia dei detenuti, degli internati, dei semi liberi e dei detenuti ammessi al lavoro esterno, secondo l’art. 21 dell’ordinamento penitenziario. È bene evidenziare come ci siano due tipologie di istituti, a seconda che le persone, che vi sono al loro interno, debbano scontare una condanna definitiva oppure siano in attesa di giudizio. Nel primo caso, quindi, l’Istituto viene denominato CASA DI RECLUSIONE, mentre nel secondo caso CASA CIRCONDARIALE. Al vertice dell’istituto vi è il DIRETTORE, nella veste di pubblico ufficiale, che fa capo sia al PROVVEDITORATO che al DAP ed ha moltissime funzioni, come:

a. garanzia della separazione dei detenuti o l’isolamento;

b. segnalazione dei problemi di identificazione del detenuto;

c. fornire informazioni sulle condizioni psichiche e fisiche dei soggetti, ricoverati in ospedale psichiatrico;

d. potere di organizzazione, coordinamento e controllo dello svolgimento delle attività relative al funzionamento degli istituti;

e. impartire direttive a tutti gli operatori penitenziari;

f. è responsabile di tutte le situazioni di emergenza, che si verificano all’interno dell’Istituto.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close